L’ottimizzazione con Gnumeric

Si può fare - meglio - anche con Gnumeric

Si può fare - meglio - anche con Gnumeric

Avevo anticipato sfuggevolmente che ne avrei riparlato. Ed effettivamente ne vale assolutamente la pena. Nell’articolo sull’ottimizzazione con Openoffice avevo citato le lacune del risolutore che ne precludevano l’uso per scopi professionali. Ebbene Gnumeric, contro le mie aspettative, si dimostra uno strumento molto avanzato per problemi di ottimizzazione lineari o quadratici. A dir la verità comprende tutta una serie di strumenti per l’analisi statistica o per numerica di cui non ero a conoscenza; esiste persino uno strumento per l’analisi di Fourier!

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KDE raggiunge il milione di commits

Una notizia molto interessante per KDE: il suo repository SVN conta più di un milione di commit. Lo hanno annunciato il 20 luglio sulla loro piattaforma gli sviluppatori per voce di Jeff Mitchell. Questo dà quantomeno un’idea di quanto lavoro ci sia dietro questo progetto di proporzioni più o meno mastodontiche.

È simpatico il fatto che nella stessa pagina della notizia, in calce, quasi in piccolo, è stato annunciato brevemente e senza commenti che nello stesso giorno di questo traguardo Amarok, il celeberrimo player audio ha spostato il proprio repository su gitorious.org, passando quindi a git. Informazioni più dettagliate su questa migrazione si trovano nel blog di amarok.

Viene detto che sia il primo progetto di KDE a lasciare il repository svn, ma a dir la verità pochi mesi fa, Eigen, che fa più o meno parte di KDE per certi versi, è passato a bitbucket.org, migrando quindi a mercury. Ma è naturale che Eigen passi molto sottovoce, mentre Amarok…

Scrivere in greco con Ubuntu (Openoffice compreso)

Ecco come si fa

Ecco come si fa - non è più un'Odissea!

Scrivere in greco politonico sul proprio computer oggi è diventato particolarmente facile. Presento di seguito una guida per installare il supporto al greco su Ubuntu Jaunty; il supporto per Karmic, che ho già testato, è ancora in fase di consolidamento. Spero di riuscire a tenermi aggiornato, in modo da segnalarlo qui quando sarà stabile. Per scrivere in greco useremo scim, il sistema di input avanzato per X, e kmfl, ossia Keyboard Mapping for Linux, un porting delle tecnologie di Tavultesoft per Linux, che si compone di una libreria che interpreta le tastiere di Tavultesoft, un compiler per queste tastiere e un motore (engine) per scim. Useremo inoltre una di queste tastiere, Greek Koine, che mi è sembrata davvero ottima e comoda, e un tipo di carattere, Alkaios, che vedete nell’immagine qui sopra, che mi sembra molto leggibile ed elegante.

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Transmission come client torrent CLI e webinterface

Update: vedi il più recente articolo Transmission con le Qt per ulteriori approfondimenti

Ma che bel titolo astruso! Iniziamo a spegarlo.

CLI significa Command Line Interface, che significa Interfaccia a linea di comando. Un programma ha una CLI significa che può essere avviato e usato dal terminale. Qualche esempio? La bash, la shell con cui tutti i bravi linuxiani fanno subito amicizia. Oppure gdb, il debugger con cui molti programmatori debuggano i loro programmi. Oppure tramsmission. Già, perché a volte non server un’interfaccia grafica, specialmente se non c’è neanche uno schermo, come spesso accade nei server. Si accede con ssh, si fanno lavori da remoto e lo si lascia lavorare, magari nascosto in uno sgabuzzino. E per fare lavori come scaricare torrent, in cui un computer deve lavorare a lungo, un server è perfetto: non sovraccarica un computer desktop, in modo che questo possa anche essere spento o riavviato e tiene i files sempre a disposizione. Bene, se abbiamo un computer fisso, magari anzianotto, che è attaccato alla nostra LAN, da oggi sapremo come utilizzarlo per scaricare i nostri torrent senza occupare il nostro computer nuovo e splendente.

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Finalmente DRI

Il tanto sospirato "Yes"

Il tanto sospirato "Yes"

Ho sudato ben più di sette camicie per attivare il direct rendering alla mia gentoo-box. Finalmente, oggi, verso l’una e mezza di notte, ce l’ho fatta! Sono molto entusiasta di questo agognato traguardo. Non sono un fanatico delle schede grafiche, non ho esigenze particolari per il tridimensionale (per ora); sono solo un utente che adora il compositing sul desktop non per gli effettini frivoli (anche se una certo fascino su di me lo esercitano e in passato ho avuto desktop inusabili, ma taaaanto animati con compiz), ma per questioni di usabilità. Il fatto di avere le finestre che si distinguono meglio grazie alle ombre, la finestra madre che si oscura quando compare una finestrella di dialogo che la blocca, e soprattutto le utilità come il “presenta le finestre”.

Presenta le finestre - Io lo trovo *fondamentale*

Presenta le finestre - Io lo trovo *fondamentale*

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Ultilex: l’unico LiveCD che mi serve

La schermata di avvio di Ultilex

La schermata di avvio di Ultilex

Compro raramente riviste su Linux perché abito in Svizzera, dove le riviste estere costano orribilimente, quando ci sono (e quelle locali non sono molto meno care). Così, non appena mi trovo in Europa, che sia Italia, Francia o Spagna, compro qualche rivista. Recentemente ho comprato quella che credo sia la rivista su Linux (anzi, GNU/Linux) più popolare nello stivale: GNU/Linux Magazine, numero di Luglio 2009. Tra le distro che, come sempre, sono incluse nel DVD allegato, ci sono Sabayon 4.1 e Ultilex 3.0.0. A dire la verità Ultilex non era inclusa nella versione che avevo comprato io, ma l’ho subito scaricata e provata. Di Sabayon parlerò un’altra volta.

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