Compilare Koffice


Nel pieno della compilazione

Pochi giorni fa è uscita la versione 2.2 di Koffice. Mi ha sempre entusiasmato, e quindi deluso, questa suite che si propone come alternativa a… A che cosa? A Office o a OpenOffice.org? Forse a entrambe.

Devo dire che, quanto a originalità, questo progetto non ha mai peccato, sia come interfaccia grafica che come funzionalità. Ma a dire la verità non sono mai riuscito a sentirmi a mio agio dentro la finestra di questi programmi. Spero che prima o poi riuscirò a vincere questa situazione, perché, per quelle poche volte che ho bisogno di uno strumento d’ufficio, vorrei avere dei programmi ben integrati e soprattutto un po’ più reattivi di OpenOffice, che a volte mi fa proprio imbestialire.

Mentre mi si sta compilando, ne parlo un po’ qui, tanto per passare il tempo.

Dipendenze

Per quanto riguarda le dipendenze, sulla pagina ufficiale di aiuto alla compilazione se ne parla. Ovviamente servono le Qt (versione 4.5.0). Naturalmente anche le kdelibs, kdebase/runtime e kdepimlibs. Poi, anche qui piuttosto ovviamente, cmake e infine anche lcms. (Ometto le cose molto-più-che-ovvie, tipo il compiler e make.)

Per quanto riguarda le dipendenze opzionali, ce n’è più di una, anche se alcune di queste sono necessarie per compilare determinati programmi. Per esempio, Eigen è necessario sia per KSpread (fogli di calcolo) che per Krita (disegno). Per Krita sono necessari anche qimageblitz e libexiv2. Per tagliare la testa al toro: con il vostro gestore di pacchetti, qualunque esso sia, ditegli di installare koffice (anche se si tratta di una versione più vecchia, tipo la 2.1.2) e poi ditegli di esservi sbagliati, e, presa la lista di dipendenze, installatele tutte, eccetto per i pacchetti che riguardano koffice stesso. Naturalmente non siete obbligati ad installarli tutti, ma se non vi scarseggiano i megabyte sull’hard-disk…

Nel mio caso, sulla mia Sabayon, dato il comando equo install -pv koffice-meta, è risultato che per le dipendenze sono:

  • app-text/wv2
  • media-libs/gd
  • media-gfx/pstoedit

Se avete una distribuzione esclusivamente binaria (come Ubuntu), dovrete installare le versioni dei pacchetti che contengono un -dev alla fine, invece dei pacchetti “normali”. Ciò installa anche headers e altre cose utili per compilare.

Sorgenti

Per ottenerli da svn, cosa molto comoda e veloce, consiglio di creare una cartella (per esempio, ~/koffice/src), entrarci, dare il comando: svn co svn://anonsvn.kde.org/home/kde/branches/koffice/2.2/koffice. Questo scarica la versione 2.2. Ovviamente si può anche scegliere di scaricare il tutto dal trunk, se si vuole la versione di sviluppo.

Compilazione

Nulla di difficile. Creiamo la cartella ~/koffice/build (meglio tenere i sorgenti separati dai file di compilazione). Diamo il seguente comando: cmake -DCMAKE_INSTALL_PREFIX=~/koffice/inst ~/koffice/src/koffice. Questo genera i file per la compilazione, impostando la directory di installazione a ~/koffice/inst, il che è molto utile perché permette di non incasinare il sistema, soprattutto se si vuole solo provare il software, e permette anche una semplice, rapida, indolore disinstallazione tramite eliminazione della cartella. Fatto questo, make, make install, e ci siamo! Naturalmente, dare un’occhiata all’output in mezzo può essere utile nel caso di errori. Dopo il comando cmake, diamo un’occhiata per capire quali programmi verranno compilati e come.

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